Il Gioco d’Azzardo in Trentino-Alto Adige: Dati, Rischi e Alternative Sane
Il gioco d’azzardo non è un fenomeno confinato alle grandi metropoli: in una regione apparentemente tranquilla come il Trentino-Alto Adige la dipendenza da gioco (DGA – Disturbo da Gioco d’Azzardo) rappresenta una sfida sociale e sanitaria di prim’ordine.
La Situazione Attuale: I Dati sul Territorio
Negli ultimi anni la spesa complessiva della regione per l’azzardo ha superato le centinaia di milioni di euro all’anno, trainata in parte dalle piattaforme online e dai classici “Gratta e Vinci” e slot machine.
- Persone a rischio: Le stime provinciali (ASTAT e Osservatorio della Salute) indicano che solo in Trentino ci sono circa 10.000 persone a rischio ludopatia, mentre in Alto Adige il fenomeno coinvolge una forbice stimata tra i 3.600 e i 7.500 individui.
- Presa in carico ai SerD/Sert: Nonostante le cifre elevate dei soggetti a rischio, solo una frazione minima (poche centinaia di persone all’anno) si rivolge effettivamente ai servizi per le dipendenze. La forte barriera della vergogna porta spesso a nascondere il problema fino al collasso finanziario.
- Utenza tipo: La maggioranza dei giocatori presi in carico dai centri specialistici è composta da uomini (circa l’80%), con un’età prevalentemente compresa tra i 40 e i 60 anni, pur registrando una crescita preoccupante tra gli under 25 legata alle scommesse online.
Come Prevenire e Fermarsi Prima di Perdere il Controllo
La prevenzione della ludopatia richiede interventi sul piano sia pratico sia psicologico per evitare di scivolare nella spirale del gioco compulsivo.
1. Blocco Tecnico (Autoesclusione)
- Registro Unico delle Autoesclusioni (RUA): È possibile iscriversi gratuitamente al RUA tramite lo SPID o l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Questo blocca l’apertura di nuovi conti gioco online e l’accesso a tutti quelli esistenti in Italia su qualsiasi piattaforma legale.
- App e software di blocco: Installare sui propri dispositivi strumenti come Gamban o BetFilter per impedire la visualizzazione di siti di scommesse.
2. Gestione Finanziaria Rigida
- Affidare le finanze: Nella fase critica, la mossa migliore è cedere temporaneamente la gestione del conto corrente a un familiare di fiducia.
- Limiti di prelievo e contante: Ridurre al minimo l’uso di contanti e impostare tetti bassi di spesa o di prelievo giornaliero sulla propria carta bancaria.
3. Riconoscere i Campanelli d’Allarme
- Pensare costantemente al gioco o a come recuperare i soldi persi.
- Mentire a familiari e amici sulle somme spese.
- Utilizzare il gioco come fuga da momenti di ansia, noia o stress lavorativo.
Quali Alternative Sane Esistono?
Il gioco d’azzardo attiva il circuito della dopamina fornendo scariche di gratificazione immediata. Per uscirne è necessario sostituire l’azzardo con attività in grado di stimolare la mente e la socialità senza rischi economici.
| Tipo di Attività | Esempi Pratici in Trentino-Alto Adige | Beneficio Psicologico |
| Sport outdoor & Montagna | Trekking, arrampicata, mountain bike, ciaspolate. | Rilascia endorfine e dopamina naturale, riduce lo stress e migliora la salute fisica. |
| Giochi da Tavolo di Strategia | Club di boardgame locali (es. ludoteche a Trento o Bolzano). | Mantiene la mente attiva e appaga il senso del gioco, ma in un contesto sociale pulito e sicuro. |
| Volontariato e Associazionismo | Supporto a rifugi, soccorso alpino, eventi di quartiere. | Restituisce senso di scopo e appartenenza, azzerando l’isolamento tipico del giocatore. |
| Piani di Risparmio Personali | Investimenti protetti, budgeting per viaggi o hobby. | Canalizza la gestione del denaro in un’ottica costruttiva invece che distruttiva. |
A Chi Rivolgersi per Chiedere Aiuto
Se la situazione è già fuori controllo, non occorre affrontare il problema da soli:
- Sert / SerD provinciali: Presenti presso le varie Aziende Sanitarie locali (APSS Trentino e SABES Alto Adige).
- Associazioni di supporto: Strutture come il centro HANDS Onlus a Bolzano o i gruppi di Giocatori Anonimi.
- Numero Verde Nazionale per le sfide legate all’Azzardo: 800 558 822 (anonimo e gratuito).
Un percorso di decondizionamento dal gioco d’azzardo richiede azioni concrete e immediate, mirate a tagliare le occasioni di tentazione e a mettere al sicuro le risorse economiche. Questo piano sui primi 7 giorni è strutturato per superare la fase d’impatto più critica.
Piano d’Azione: I Primi 7 Giorni
Giorno 1: Blocco Totale e Messa in Sicurezza
- Mattina (Blocco digitale): Iscriviti al RUA (Registro Unico delle Autoesclusioni) tramite SPID sul sito dell’ADM per bloccare tutti i conti di gioco online legati al tuo codice fiscale. Installare app di filtraggio (Gamban o BetFilter) su telefono e PC.
- Pomeriggio (Finanze): Trasferisci la gestione del tuo conto o delle carte a una persona cara di fiducia. Consegna le carte di credito e ritira un budget minimo settimanale in contanti (solo lo stretto necessario per la spesa).
- Sera: Cancella cronologia, segnalibri e messaggi legati ai siti o alle chat di scommesse.
Giorno 2: Mappatura dei Trigger e Primo Contatto Strutturato
- Mattina: Chiama il Numero Verde Nazionale Anonymo (800 558 822) o contatta il SerD/Sert locale per fissare un primo colloquio informativo.
- Pomeriggio: Identifica i tuoi “inneschi” (momenti della giornata in cui giochi di più, percorsi stradali che passano davanti alle sale slot, stati d’animo come noia o solitudine).
- Sera: Pianifica percorsi alternativi per i tuoi spostamenti quotidiani per evitare bar con slot o sale scommesse.
Giorno 3: Pulizia dell’Ambiente e Sostituzione Routine
- Mattina: Fai ordine in casa e sbarazzati di scontrini di scommesse vecchie, gratta e vinci usati o schedine.
- Pomeriggio: Trova una nuova attività riempitiva per la fascia oraria più critica. Se giocavi nel tardo pomeriggio, inserisci un’ora di camminata a passo svelto, corsa o palestra.
- Sera: Sostituisci il tempo dello schermo con la lettura di testimonianze di ex giocatori o la visione di contenuti educativi sulla dipendenza.
Giorno 4: Primo Supporto Paritario
- Mattina: Cerca un gruppo di supporto locale o online (es. Giocatori Anonimi o gruppi gestiti dalle associazioni territoriali).
- Pomeriggio: Partecipa a una prima riunione (anche in modalità remota) per rompere l’isolamento e condividere la tua decisione.
- Sera: Compila un diario serale scrivendo come ti sei sentito durante la giornata e quali momenti sono stati più complessi.
Giorno 5: Riorganizzazione dei Passatempi
- Mattina: Scegli un’attività che richieda concentrazione e presenza mentale (es. giochi da tavolo con amici non giocatori, bricolage, cucina).
- Pomeriggio: Trascorri del tempo all’aperto in luoghi privi di tentazioni commerciali (parchi, montagna, percorsi naturali).
- Sera: Informa le persone vicine del tuo percorso per creare una rete di protezione empatica ma vigile.
Giorno 6: Tracciamento dei Risparmi
- Mattina: Crea un foglio di calcolo o usa un taccuino dove annotare esattamente la cifra che non hai speso in questi 6 giorni.
- Pomeriggio: Destina idealmente una piccola quota di quel denaro risparmiato per un acquisto utile o un’esperienza gratificante non legata all’azzardo.
- Sera: Pratica tecniche di respirazione o rilassamento se avverti ansia o “craving” (il desiderio impulsivo di giocare).
Giorno 7: Valutazione e Consolidamento
- Mattina: Fai un bilancio dei primi 7 giorni insieme alla persona di fiducia che gestisce le tue finanze.
- Pomeriggio: Conferma gli appuntamenti con i professionisti (psicologi del SerD o psicoterapeuti) per avviare un percorso a medio-lungo termine.
- Sera: Rinnova l’impegno per la settimana successiva, concentrandoti sempre sull’obiettivo un giorno alla volta.
3 Regole d’Oro da Ricordare Sempre
- Mai tentare di “recuperare” le perdite: Il tentativo di rifarsi è il principale motore della spirale del debito.
- Un giorno alla volta: Non pensare a “non giocare mai più nella vita”, concentrati unicamente sul non giocare oggi.
- Trasparenza totale: La segretezza alimenta la dipendenza; la condivisione la disarma.